La fiaba della Fata Guardiana di Giosetta Fioroni

La fiaba della Fata Guardiana di Giosetta Fioroni

27 novembre 2014


                                 LA FIABA DELLA FATA GUARDIANA di GIOSETTA FIORONI                                  Da Artissima Torino giunge alla Biennale d’Arte Contemporanea                                               di Salerno la più recente opera dell’artista romana                                                               realizzata in esclusiva per Editalia Editalia porta la “magia” delle ceramiche di Giosetta Fioroni alla Biennale d’Arte Contemporanea di Salerno. Giovedì 27 alle 18,30 a Palazzo Fruscione, Editalia presenta “La fata guardiana”, multiplo realizzato per l’azienda del gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato. La presentazione della ceramica di Giosetta Fioroni “La fata guardiana” rappresenta un ideale passaggio di testimone fra Artissima Torino, la più importante fiera italiana d’arte contemporanea, e Salerno. L’opera è una maiolica policroma, con finiture in oro zecchino, realizzata in 60 esemplari numerati e certificati. “La fata guardiana” è l’emblema del mondo immaginifico dell’artista: la sagoma del cuore contiene un racconto coloratissimo dove rossi e azzurri a contrasto definiscono le forme del bassorilievo. La “fata guardiana” coniuga due passioni dell’artista, la fiaba e la ceramica. La prima è nata a metà degli anni 70, quando Giosetta Fioroni si trasferì in Veneto e dove cominciò ad interessarsi alle leggende e ai racconti della tradizione locale e ad approfondire il tema fiabesco; la seconda, l’arte della ceramica, la scoprì nel 1993 nella storica bottega Gatti di Faenza, con la quale ha intrapreso un percorso artistico ventennale, mettendo a punto una tecnica che coniuga pittura e scultura. Nel tempo l’artista si è specializzata in opere di piccole dimensioni richieste dai suoi collezionisti e galleristi, e che a lei piace molto realizzare. “La fata guardiana” rientra nel progetto “Arte Moltiplicata” di Editalia, presentato a ottobre 2012 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma con l’intento di promuovere i multipli d’arte in Italia coinvolgendo alcuni tra i principali artisti contemporanei. In questi anni, maestri quali Mimmo Paladino, Carla Accardi, Jannis Kounellis, Joe Tilson ed Emilio Isgrò hanno realizzato opere in esclusiva per Editalia, specificatamente concepite dagli artisti per confrontarsi con le tecniche del multiplo d’arte. In questo senso, “La fata guardiana”, non deve essere considerata esattamente un multiplo: tutti i 60 esemplari sono colorati a mano dall’artista, ognuno diverso dall’altro e a suo modo unico. «Il mercato italiano dell’arte moltiplicata – spiega Marco de Guzzis, ad di Editalia – è ancora lontano dai numeri e dalle logiche di altri mercati esteri ma la nostra esperienza dimostra che c’è uno spazio crescente per un’offerta di qualità, che esca dalle logiche di un collezionismo d’élite. Lo scorso anno ad Artissima abbiamo presentato un’opera di Emilio Isgrò che è andata esaurita in pochissime settimane. Un collezionismo diffuso è possibile anche in Italia e l’opera di Giosetta Fioroni è una nuova, straordinaria occasione, frutto dell’incontro tra la creatività di una grande artista italiana ed una tradizione, quella della ceramica d’arte, che ha nei nostri territori una radice secolare».

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