GIOSETTA FIORONI RACCONTA LA FIABA DELLA FATA GUARDIANA

GIOSETTA FIORONI RACCONTA LA FIABA DELLA FATA GUARDIANA

5 ottobre 2016


Editalia porta la “magia” delle ceramiche di Giosetta Fioroni ad Artissima (Torino 7 – 9 novembre). Sabato 8 alle 12,30 l’artista romana presenterà in anteprima al pubblico della kermesse torinese “La fata guardiana”, multiplo realizzato per l’azienda del gruppo Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

Ne parlerà con Flavio Arensi, critico d’arte e con Davide Servadei, pronipote di Riccardo, fondatore della celebre Bottega d’arte Ceramica Gatti di Faenza. Tema della conversazione è la stretta collaborazione tra artista e artigiano che si genera nei laboratori d’arte dove i “tecnici” sono chiamati a suggerire il linguaggio più adatto per realizzare la creazione artistica. Questo rapporto di empatia è l’ambito dove si inventano nuove tecniche e nuovi linguaggi.

L’opera è una maiolica policroma, con finiture in oro zecchino, realizzata in 60 esemplari numerati e certificati. “La fata guardiana” è l’emblema del mondo immaginifico dell’artista: la sagoma del cuore contiene un racconto coloratissimo dove rossi e azzurri a contrasto definiscono le forme del bassorilievo.

La fata guardiana” coniuga due passioni dell’artista, la fiaba e la ceramica. La prima è nata a metà degli anni 70, quando Giosetta Fioroni si trasferì in Veneto e dove cominciò ad interessarsi alle leggende e ai racconti della tradizione locale e ad approfondire il tema fiabesco; la seconda, l’arte della ceramica, la scoprì nel 1993 nella storica bottega Gatti di Faenza, con la quale ha intrapreso un percorso artistico ventennale, mettendo a punto una tecnica che coniuga pittura e scultura. Nel tempo l’artista si è specializzata in opere di piccole dimensioni richieste dai suoi collezionisti e galleristi, e che a lei piace molto realizzare.

“La fata guardiana” rientra nel progetto “Arte Moltiplicata” di Editalia, presentato a ottobre 2012 alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma con l’intento di promuovere i multipli d’arte in Italia coinvolgendo alcuni tra i principali artisti contemporanei. In questi anni, maestri quali Mimmo Paladino, Carla Accardi, Jannis Kounellis, Joe Tilson ed Emilio Isgrò hanno realizzato opere in esclusiva per Editalia, specificatamente concepite dagli artisti per confrontarsi con la tecniche del multiplo d’arte. In questo senso, “La fata guardiana”, non deve essere considerata esattamente un multiplo: tutti i 60 esemplari sono colorati a mano dall’artista, ognuno diverso dall’altro e a suo modo unico.

«Il mercato italiano dell’arte moltiplicata – spiega Marco de Guzzis, ad di Editalia – è ancora lontano dai numeri e dalle logiche di altri mercati esteri ma la nostra esperienza dimostra che c’è uno spazio crescente per un’offerta di qualità, che esca dalle logiche di un collezionismo d’élite. Lo scorso anno ad Artissima abbiamo presentato un’opera di Emilio Isgrò che è andata esaurita in pochissime settimane. Un collezionismo diffuso è possibile anche in Italia e l’opera di Giosetta Fioroni è una nuova, straordinaria occasione, frutto dell’incontro tra la creatività di una grande artista italiana ed una tradizione, quella della ceramica d’arte, che ha nei nostri territori una radice secolare».