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14 May 2009 - Editalia porta le stelle del firmamento e dei motori alla fiera del libro di Torino
Alla Fiera del Libro sarà presentato in anteprima nazionale il facsimile che raccoglie le più spettacolari carte astronomiche antiche mai pubblicate.In mostra le esclusive opere d'arte dedicate ai successi della Ferrari in Formula 1.
Il 2009 è stato proclamato l'anno internazionale dell'astronomia per celebrare il quattrocentesimo anniversario delle scoperte astronomiche di Galileo Galilei. Editalia - Gruppo Istituto Poligrafico e Zecca Stato presenta in anteprima nazionale alla XII Fiera Internazionale del Libro di Torino una grande opera d'arte dedicata alla storia dell'astronomia: il facsimile dell'Atlas Coelestis di Andreas Cellarius.
Il progetto dedicato alla cartografia celeste presenta una selezione delle tavole astronomiche più spettacolari contenute nell'Atlas Coelestis seu Harmonia Macrocosmica di Andreas Cellarius, matematico e astronomo tedesco, che pubblicò ad Amsterdam nel 1661 la più importante esaustiva e bella raccolta di carte celesti del suo tempo. L'atlante del cielo (custodito presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma) fu la prima opera che illustrò in maniera sistematica tutti i sistemi celesti noti fino al XVII secolo: quello geocentrico di Tolomeo del II secolo dopo Cristo, quello eliocentrico di Copernico, e quello del danese Tycho Brahe, pubblicato nel 1602 dal suo alliveo Keplero, che propone un modello misto del sistema solare secondo il quale tutti i pianeti ruotano intorno al Sole mentre il Sole e la Luna girano intorno alla Terra, considerata al centro dello spazio conosciuto.
L'opera si articola in 3 cartelle ciascuna delle quali contiene i facsimili di 4 tavole astronomiche, incise all'acquaforte e acquerellate, montate su tela. Le tavole, riprodotte dall'Officina Carte e Valori dell'IPZS in tiratura limitata e certificata su carta speciale per stampe d'arte con 6 colori e oro in serigrafia, si dividono in:
• LA COSMOLOGIA TOLEMAICA - carte del cielo ispirate alla teoria geocentrica dell'universo formulata da Claudio Tolomep nel II secolo d.C valida fino al XVI secolo.
• LA COSMOLOGIA DI COPERNICO E DI TYCHO BRAHE - primi sistemi cosmologici che sovverrtono il sistema tolemaico e per l'affermazione del modello eliocentrico
• LE COSTELLAZIONI - carte della volta celeste, che raffigurano le costellazioni classiche legate ai miti e "moderne" osservate durante i viaggi di scoperta nell'emisfero australe.
L'opera è accompagnata da un commentatio curato da Floriana Minà, che illustra la storia dell'astronomia dall'antichità al XVII secole e descrive l'iconografia delle tavole.
Accanto alle stelle del Cellarius, Editalia esporà la stella più brillante del firmamento dei motori: la Ferrari. Ferrari ed Editalia, infatti, hanno firmato un accordo triennale in esclusiva mondiale per la creazione di opere nell'ambito dell'editoria di pregio e dei multipli d'arte che ha recentemente dato vita a due nuovi progetti. Il primo, "Campioni del Mondo - Uomini e Motori", celebra i 15 titoli piloti e i 16 mondiali costruttori vinti dal cavallino rampante in Formula 1 e si articola in un Libro d'arte (testi e immagini sono elaborati graficamente con effetti artistici in un libro non rilegato e stampato su dieci tipi di carta diversi) firmato da Gianni Rogliatti, uno dei decani del giornalismo automobilistico italiano, e in un cofanetto da collezione con 31 smalti e 31 stampe d'arte che riproducono le immagini più significative di questi successi, entrambi a tiratura limitata e certificata.
Il secondo, la Ferrari 365 GTB4 "Daytona", è una scultura dell'ormai mitica vettura disegnata da Pininfarina (divenuta oggetto di culto e collezione), prodotta da Editalia in soli 120 esemplari per il mercato italiano, realizzati con la tecnica della microfusione a cera persa, in bronzo e laminatura in palladio. Il 17 maggio, la scultura sarà battuta all'asta da Sotheby's in un esclusivo appuntamento organizzato a Maranello e dedicato al cavallino rampante.
Editalia metterà in mostra anche la sua collana di volumi di pregio dedicata al Piemonte:
Castelli Del Piemonte e Valle d'Aosta, l'arte fortificatoria in Piemonte ha una tradizione solida che ha prodotto opere monumentali i cui caratteri si sono diffusi anche in altre parti d'Italia. Splendidi esempi come i castelli di Masino e della Manta mantengono inalterato il loro fascino per il peso culturale, storico, affettivo che hanno nel contesto nazionale ed europeo.
Piemonte Terra di confine, il volume invita a una lettura nuova e diversa della storia di quel vasto territorio che oggi forma le due regioni del Piemonte e della Valle d'Aosta. Territorio multiforme e per sua natura in continua comunicazione con le terre d'oltralpe, attraverso una successione di valichi, per il dominio dei quali nel corso dei millenni si sono accese lotte dure e sanguinose.
Principato Piemontese, ricostruisce le vicende della regione dall'occupazione romana al Medioevo. Il corredo iconografico del volume è costituito da un'ampia selezione tratta dal Teatro Sabaudo, straordinaria raccolta settecentesca di incisioni, arricchita e completata da materiale più specificamente dedicato alle città e alle dinastie del Principato.
Residenze sabaude, Palazzo Reale e Palazzo Madama. Vigna della Regina e Villa di Madama reale. La Venaria reale e la Casina di caccia di Stupinigi. E i castelli: di Moncalieri, di Racconigi, di Rivoli, del Valentino, di Aglié, di Pollenze. Tanto per citare i nomi più famosi. Residenze fisse o luoghi di delizia, tenute di caccia o di reale villeggiatura, in ogni caso questi edifici possono intendersi come tessere di un mosaico urbanistico voluto dai Savoia per proiettare all'esterno un'immagine forte del proprio potere dinastico.
Torino regale e operosa, la crescita di Torino dall'Ottocento ai primi del Novecento e la sua trasformazione da città d'antico regime a moderno capoluogo della prima età industriale.
INFO UTILI:
XII FIERA INTERNAZIONALE DEL LIBRO DI TORINO
Dal 14 al 18 maggio 2009
Torino - Lingotto Fiere
Padiglione 2
Stand H06 - J05
