Campania Felix

Volume formato in folio cm 32 x 42360 pagine stampate su carta speciale, appositamente prodotta dalle Cartiere Miliani FabrianoCirca 260 illustrazioni di cui 170 a coloriRilegatura in pelle pregiata con piatto a sbalzo, borchie di rame sul retro, dorso con nervature e impressioni in oro zecchinoCustodia in pelle con specchiature a stampaUna stampa antica fedelmente riprodotta, a corredo del volumeTarga con dedica ad personamTiratura in 2499 esemplari numerati
A cura di: Alfonso M. Nola
Presentazione di: Ireneo Bellotta L'antropologo e storico delle religioni Alfonso M. Di Nola racconta la Campania delle feste, delle magie, delle usanze tipiche. Una Campania “felix” percorsa e rivissuta - secondo la tradizione contadina - suddividendo l'anno in due grandi stagioni: quella fredda, “o' vierne”, che va dalla commemorazione dei Morti alla Pasqua; e quella calda, “a' staggione”, che va dalla festa della Madonna dell'Arco a quella di San Michele Arcangelo. Di questa Campania fanno parte alcune figure popolari e alcune credenze e ritualità tipiche: Pulcinella, i “lazzari”, padre Rocco, da un lato; il malocchio, la jettatura e leggende come quella della notte di San Giovanni e del noce di Benevento, dall'altro. Personaggi e aspetti del folklore che, seppure non in diretto rapporto con la cerimonialità del sacro, ne costituiscono l'imprescindibile terreno di coltura e di perpetuazione. Ad essi è dedicata un'ampia e autonoma sezione, intitolata “Carosello Napoletano”. Completa il volume un ricco apparato iconografico, in parte inedito, di xilografie, acquerelli, acqueforti, oli e incisioni, databili tra il XVI e il XIX secolo.

Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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