Castelli di Puglia

Volume di grande formato cm 28 x 37184 pagine stampate su carta speciale, appositamente prodotta dalle Cartiere Miliani di FabrianoOltre 100 illustrazioni in bianco e nero e a coloriRilegatura in pelle pregiata con impressioni a secco in oro sul piatto e sul dorsoCustodia in pelle con una stampa a colori su ciascun latoAntica stampa fedelmente riprodotta, a corredo del volumeTarga con dedica ad personamTiratura 999 esemplari numerati
A cura di: Stefania Mola
Esistono scenari i cui castelli non rimandano esclusivamente alla possibilità di minacce provenienti dall'esterno o, almeno, non in prima istanza; e dove la loro presenza è così caratterizzante da diventare un segno ben preciso sul territorio, senza il quale non si comprendono le ragioni profonde della sua storia e della sua civiltà.La Puglia è uno di questi casi, una terra di castelli, nonostante il filo dell'orizzonte disegni, quasi senza soluzione di continuità, una linea piatta e priva di cime. Niente picchi austeri per i castelli pugliesi, nessuna posizione eminente, almeno dal punto di vista dell'altitudine. Puglia, terra di castelli per eccellenza, sembrerebbe indicarci questo rapido viaggio nello spazio e nel tempo. Castelli dotati dell'arcana forza della suggestione o, più semplicemente, sinistre ombre di passati poteri dispotici, inaccessibili cittadelle nelle quali gli ozi cortesi furono praticati meno di quanto si possa immaginare. Perché i castelli pugliesi furono nei secoli soprattutto prigioni, o comunque microcosmi a sé rispetto ai luoghi della loro presenza fisica.I viaggiatori, gli storici, gli studiosi che nel passato hanno indagato ogni lembo della terra pugliese, ancor più motivati e stimolati dal fatto di essere in fondo dei pionieri, hanno certamente documentato la storia e l'evidenza dei castelli e non hanno potuto far altro che creare (o meno) il mito, laddove il castello lo ha consentito. I castelli pugliesi si sono sempre mostrati ma non si sono lasciati facilmente indagare. Non hanno spalancato le loro porte volentieri. Perciò si stenta a credere di non poter raccontare di essi il Medioevo delle belle favole d'amore o il Rinascimento giocoso delle corti sfarzose.
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Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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