Chiese di Venezia

Volume formato in folio cm 30,5 x 40240 pagine stampate su carta speciale, appositamente prodotta dalle Cartiere Miliani di FabrianoOltre 230 illustrazioni in bianco e nero e a coloriRilegatura in pelle pregiata, dorso con nervature e impressioni in oro zecchino, borchie in argento ramato sul retroCustodia in pelle con una stampa a colori su ciascun latoSbalzo in argento, con soggetto originale di Gerold Rainer MeisterMatrici per le impressioni sul volume e sulla scatola incise a mano su lastre di ottoneIn omaggio la stampa con il disegno dello sbalzo in argentoTarga con dedica ad personamTiratura 275 esemplari numerati
A cura di: Adriana Augusti
La religione, a Venezia, è un affare di Stato: un terreno su cui la Serenissima gioca in aperta difesa delle proprie prerogative, senza timore di entrare in collisione con la Santa Sede. Fino alla fine della Repubblica, ad esempio, il patriarca di Venezia viene eletto dal Senato e non deve necessariamente essere un religioso, anche se, a partire dal Seicento, il papa riesce a imporgli almeno un esame di dottrina teologica. Anche per la scelta del parroco sono i Veneziani a decidere: ci pensa, molto democraticamente, l'assemblea dei capifamiglia più importanti di ogni singola parrocchia. Dunque, la storia della Chiesa di Venezia è strettamente legata alla storia della Repubblica, tanto da esserne un elemento inscindibile, così come le storie delle singole chiese sono strettamente legate alla vita civile, all'urbanistica, alla storia architettonica e della decorazione artistica, tanto da costituire nel loro insieme il più importante museo della città. Di chiese ce n'è una per ogni congregazione, ordine religioso o monastico presente a Venezia. Il loro splendore è pari alla potenza di chi le costruì e agli eventi collettivi che intesero celebrare. Il declino, le spoliazioni, in molti casi la rovina irrimediabile, vanno di pari passo con il tramonto e la fine della Repubblica. Arrivano i Francesi, gli Austriaci, i Savoia, la prima guerra mondiale.I capolavori delle chiese veneziane vanno ad arricchire il Louvre, finiscono a Vienna o a Brera. Oppure vanno semplicemente in frantumi sotto le bombe, come il bel soffitto affrescato dal Tiepolo della chiesa degli Scalzi, accanto alla Stazione.

Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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