Dogi

Volume formato in folio cm 32 x 42280 pagine stampate su carta speciale marcata, appositamente prodotta dalle Cartiere Miliani FabrianoCirca 200 illustrazioni (incisioni e disegni) e 3 tavole fuori testoRilegatura in pelle pregiata con copertina a sbalzo, borchie in rame sul retro, dorso con nervature e impressioni in oro zecchinoCustodia in telaTarga con dedica ad personamTiratura in 2499 esemplari numerati
A cura di: Arrigo Pecchioli
La Serenissima Repubblica di Venezia, al momento della sua scomparsa sul finire del XVIII secolo, non era solo il più antico stato del mondo ma anche l’unica realtà riuscita là dove avevano fallito stati e ordinamenti di ogni tempo. La Serenissima aveva creato un sistema di valori e di forze così ben bilanciati da risparmiarle per oltre un millennio colpi di stato e scosse rivoluzionarie. Questo straordinario congegno di equilibrio politico trovò la sua espressione emblematica nella figura carismatica del Doge: un simbolo privo di poteri pratici ma di così alta qualificazione morale da incarnare la Repubblica di Venezia. Il volume ricostruisce attraverso questa singolare figura le vicende dell’unica Repubblica italiana che, tra il Medioevo e il Rinascimento, riuscì a raccogliere l’eredità istituzionale dell’antico Senato romano. La figura del Doge è sviscerata sia dal punto di vista politico che da quello umano; i suoi diritti e doveri sono affrontati sia dalla prospettiva storica che da quella del costume; le trasformazioni istituzionali che dovette assecondare nel corso dei secoli sono seguite con meticolosa attenzione. Motivo di ulteriore interesse, il ricco materiale iconografico a corredo dell’opera, in larga misura inedito.

Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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