Fascino di Sardegna

Volume formato in folio cm 32 x 42280 pagine stampate su carta speciale marcata, appositamente prodotta dalle Cartiere Miliani Fabriano91 tavole a quattro o cinque colori (oro e argento), 71 illustrazioni in bianco e neroRilegatura in pelle pregiata con copertina a sbalzo, borchie in rame sul retro, dorso con nervature e impressioni in oro zecchinoCustodia in pelle con specchiature a stampaAntica stampa fedelmente riprodotta, a corredo del volumeTarga con dedica ad personamTiratura in 2499 esemplari numerati.
A cura di: Fulvia Steri
Autori del Settecento e dell'Ottocento illustrano le ragioni del fascino di una terra aspra e bellissima, varia per lingua e tradizioni. Padre Antonio Bresciani ci offre una rappresentazione arcaica dell'isola confrontando i costumi sardi con quelli di antichissimi popoli orientali, mentre Francesco d'Austria-Este parla dall'osservatorio privilegiato della corte vicereale di Cagliari nei primissimi anni dell'Ottocento. Di Alberto de La Marmora, che fu comandante generale dell'isola e a cui si deve la redazione di una perfetta carta della Sardegna, sono noti gli studi in lingua francese su questioni economiche e fisiche. Del suo Vojage en Sardaigne de 1819 à 1825, ou description statistique, physique et politique de cette ile troviamo qui acute e lucide pagine. Il barone Heinrich von Maltzan arriva in Sardegna spinto dalla passione per la civiltà dei Fenici: suo mentore il canonico Giovanni Spano, massima autorità sarda nel campo degli studi archeologici ed etnografici. Chiude il volume un'anonima “lettera dalla Sardegna” attribuita dai più al tedesco Fuos, che visitò l'isola nella seconda metà del Settecento. Tra le illustrazioni, gli acquerelli donati ad Umberto di Savoia da Don Simone Manca di Mores e parte della suggestiva collezione privata dell'antiquario cagliaritano Giuseppe Tanca.
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Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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