Ivrea regale

Volume di grande formato cm 28 x 37180 pagine stampate su carta speciale delle Cartiere Miliani FabrianoOltre 100 illustrazioni (incisioni e disegni)Rilegatura in pelle pregiata con impressioni in oro zecchino sul piatto e sul dorsoCustodia in pelle con specchiature a stampaAntica stampa a colori fedelmente riprodotta, a corredo del volume. Tiratura 999 esemplari numerati
A cura di: Franco Quaccia
Presentazione di: Giuseppe SergiIvrea, l’antica Eporedia, conosce una fulgida stagione tra il nono e l’undicesimo secolo. La sua Marca, istituita nell’888 per difendere il Regno italico dai Regni di Borgogna e di Provenza, si estende dal Piemonte alla Liguria e controlla parte della Lombardia. I suoi signori arrivano a cingere la corona del Regno d’Italia, contendendo il potere ai vescovi e all’imperatore. Una lotta serrata in cui si distingue la nobile e ribelle figura di Arduino, che le scomuniche papali dipingono “come fuoco che avvampa in foresta”. La sorte, che gli oppone avversari implacabili - i vescovi Varmondo e Arnolfo, il marchese di Toscana, gli imperatori Ottone ed Enrico - gli serba, alla fine, la pace del chiostro di Fruttuaria. Ivrea diviene dapprima libero Comune, poi passa sotto la signoria di diverse famiglie feudali finché, nel 1300, lega indissolubilmente il suo destino a quello dei Savoia. Eppure la breve stagione di capitale del Regno d’Italia è ancora capace di infiammare storici e patrioti dell’Ottocento. Vette immacolate, valli selvagge e fertili pianure di intatta bellezza, descritti con commossa partecipazione nella seconda parte del volume, fanno da scenario a queste violentissime lotte per il potere.

Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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