Masaniello

Volume di grande formato, cm 28 x 37 160 pagine stampate su carta speciale delle Cartiere Miliani Fabriano Circa 100 illustrazioni (in bianco e nero e a colori) Rilegatura in pelle pregiata con impressioni in oro zecchino sul piatto e sul dorso Custodia in pelle con specchiature a stampa Targa con dedica ad personam Tiratura in 999 esemplari numerati
A cura di: Francesco d'Esposito
Presentazione di: Giuseppe Talamo A partire dal luglio 1647 il Regno di Napoli fu scosso da una serie di moti, che per i primi nove giorni furono limitati a Napoli e capeggiati da un umile pescivendolo, Tommaso Aniello d’Amalfi, detto Masaniello. Dopo la sua uccisione, la rivolta continuò e assunse una decisa caratterizzazione antispagnola. Gli insorti proclamarono la Repubblica nella capitale e cercarono la protezione della Francia, ma non ebbero altro aiuto che l’intervento, a titolo personale, di Enrico di Guisa. Nel 1648, rivelatosi il Guisa privo di appoggi e incapace di guadagnarsi il favore dei Napoletani, gli Spagnoli posero fine all’insurrezione. In un contesto di avvenimenti così complessi, dalle radici tanto estese e dalla durata così rilevante, verrebbe da chiedersi come un uomo di origini umilissime e che per soli nove giorni fu alla testa degli insorti sia potuto apparire, anche ai contemporanei, il principale protagonista di quei moti: la fama di Masaniello, infatti, fu immediata e di portata continentale. Le sue capacità, testimoniate anche dai cronisti di parte avversa, ne fecero in vita un capo indiscusso e dopo la morte lo trasfigurarono in una sorta di personaggio mitico che incarnava l’anelito alla libertà del popolo napoletano. A tre secoli e mezzo dai fatti, il volume si propone di presentare l’uomo e il mito Masaniello proprio attraverso le testimonianze dei suoi contemporanei: dal cardinale Filomarino allo storico di parte aristocratica Francesco Capecelatro. Unica voce non contemporanea, Ludovico Antonio Muratori offre una sintetica esposizione dei fatti che portarono alla ripresa del potere da parte degli Spagnoli.
Siamo spiacenti, questa opera è esaurita

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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