Mito di Firenze

280 pagine, oltre 150 illustrazioni in bianco e nero e a colori Rilegatura artigianale, cucitura a mano, copertina in pelle di vitello, con concia vegetale al sego, tamponata a mano all' anilina, Bassorilievo in argento sul piatto di copertina Contenitore in legno rivestito in pelle di vitello con specchiature a colori Tiratura in 50 esemplari, numerati da 1/50 a 50/50
A cura di: Ludovica Sebregondi, Raffaella Zaccaria
Introduzione di: Paolo Viti L’opera delinea la formazione e l’evoluzione del "Mito di Firenze" dal Duecento all’Ottocento offrendo un quadro vivo e dinamico del più importante agglomerato urbano della nostra penisola. Dall’impero dei mercanti, che garantisce alla città ricchezza e possibilità di espandersi in tutta Europa, si passa a illustrare il potere delle grandi famiglie: guelfe e ghibelline, de’ Medici e infine degli Asburgo-Lorena, attraverso le testimonianze degli stessi protagonisti, come Giovanni Rucellai, Lorenzo de’ Medici o Leopoldo II di Lorena. Dalla vita quotidiana - i cibi, i matrimoni, i riti religiosi, gli usi e costumi - si passa alla lunga e prolifica stagione dell’arte, con le testimonianze di uomini d’eccezione come Leon Battista Alberti, Benvenuto Cellini o Michelangelo Buonarroti. Dalle grandi biblioteche monastiche che consentirono di salvare antichissime opere e il fiorire di un vasto mercato di collezionismo librario si approda infine ai resoconti di rappresentazioni teatrali, tornei, caroselli cavallereschi e alla nascita del melodramma. Grande cura è riservata al corredo iconografico, costituita da disegni, incisioni e acquerelli corredati da didascalie che consentono di apprezzare particolari di non immediata evidenza.
Le caratteristiche del bassorilievo in argento bassorilievo in argento 999‰ (cm. 24x33) eseguito dalla Zecca di Stato da bozzetto originale di Veronica Barbatano della Scuola dell’Arte della Medaglia tirato in 50 esemplari numerati da 1/50 a 50/50 Ogni esemplare è marcato con punzone dell’I.P.Z.S., numerato e corredato di certificato di garanzia Breve descrizione del bassorilievo La cornice riprende le linee delle formelle della Porta settentrionale del Battistero di Firenze, opera celeberrima di Lorenzo Ghiberti del 1401. Al centro vi è inserito lo stemma della famiglia dei Medici, elaborazione ispirata ad un’incisione di Hubert Vincent, tratta da un volume sulla Toscana edito in Firenze nel Settecento.
Siamo spiacenti, questa opera è esaurita

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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