Ragusa nel tempo

Volume di grande formato cm 28 x 37180 pagine stampate su carta speciale delle Cartiere Miliani FabrianoOltre 100 illustrazioni (incisioni e disegni)Rilegatura in pelle pregiata con impressioni in oro zecchino sul piatto e sul dorsoCustodia in pelle con specchiature a stampaAntica stampa fedelmente riprodotta, a corredo del volumeTarga con dedica ad personamTiratura in 999 esemplari numerati.
A cura di: Giorgio Ficcadenti, Paolo Nifosì, Marco Rosario Nobile
I Ragusei della Dalmazia fondarono nell'VIII secolo a.C. la città sul luogo dove sorgeva la più antica Ibla Erea di cui si è mantenuto, nei secoli, il nome. Ragusa Ibla si chiama infatti la Ragusa Inferiore, caratterizzata dalle stradine medievali e dall'aspetto settecentesco dovuto alla radicale ricostruzione dopo il devastante terremoto del 1693. Una grande scalinata separa la parte più antica della città dalla più moderna Ragusa Superiore. Il terremoto è lo spartiacque della storia della città, l'evento che cancella i segni materiali del potere esercitato da Greci, Arabi e Normanni, di cui il volume traccia efficacemente la storia, soffermandosi, in particolare, sulla creazione della contea da parte di Ruggero I d'Altavilla e sulle sorti delle nobili famiglie Chiaramonte e Cabrera. Se il Settecento è il secolo della ricostruzione, l'Ottocento vede il sorgere di istituzioni cittadine come la Filarmonica e la Filodrammatica, gli sventramenti nella parte inferiore, i primi tentativi di riflessione sulle condizioni dell'agricoltura. Il volto della città nel XX secolo è tratteggiato nella parte conclusiva del volume insieme a un'interessantissima descrizione della più viva eredità del passato: quella delle usanze popolari e delle tradizioni religiose.

Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

Scopri il mestiere dell'arte
Ti potrebbe interessare anche