Reggio Calabria nell’ottocento

Volume di grande formato cm 28 x 37180 pagine stampate su carta speciale delle Cartiere Miliani FabrianoCirca 100 incisioniRilegatura in pelle pregiata con impressioni in oro zecchino sul piatto e sul dorsoCustodia in pelle con specchiature a stampaTarga con dedica ad personamTiratura in 999 esemplari numerati
A cura di: Lorenzo Lazzarino
Fatti storici, cultura materiale, costumi e aspetti minori della vita quotidiana cittadina emergono dalle pagine acute di scrittori locali e dalle osservazioni di viaggiatori stranieri. Impostato per blocchi tematici, il volume affronta nodi cruciali per la comprensione dell'immaginario e della storia di Reggio Calabria: il suo rapporto strettissimo con Messina, il disperato e crudelissimo fenomeno del brigantaggio, i terremoti devastanti, gli splendori della Magna Grecia. La potenza e il grado di civiltà raggiunti dalla città in epoca classica affascinano soprattutto gli stranieri, che nell'Ottocento scendono in commosso pellegrinaggio nel sud della Penisola a compiervi un viaggio ritenuto indispensabile per la formazione delle élite colte del tempo. L'opera, confezionata a misura di curioso “turista intellettuale”, privilegia deliberatamente fonti poco note o mai tradotte prima d'ora. Felice incontro di esigenze di rigore scientifico e di leggerezza divulgativa, questo omaggio alla Reggio ottocentesca si offre al lettore in una veste editoriale di altissima qualità, testimoniata, tra l'altro, dal raffinato corredo iconografico che propone immagini rare, tutte originali, di pittori e incisori di assoluto valore.

Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

Scopri il mestiere dell'arte
Ti potrebbe interessare anche