Toscana Granducale

280 pagine, oltre 130 illustrazioni in bianco e nero e a colori Rilegatura artigianale, cucitura a mano, copertina in pelle di vitello, con concia vegetale al sego, tamponata a mano all' anilina, bassorilievo in argento sul piatto di copertina Contenitore in legno rivestito in pelle di vitello con specchiature a colori Tiratura in 50 esemplari, numerati da 1/50 a 50/50
A cura di: Ludovica Sebregondi, Raffaelle Maria Zaccaria
Indroduzione di: Paolo Viti La trasformazione, definitivamente sanzionata nel 1532, della città-repubblica di Firenze in Ducato prima, e in Granducato poi, inaugura un nuovo corso della storia cittadina e regionale destinato a influenzare l’intera Europa. Si tratta di un felice periodo espansivo che culmina nel XVIII secolo, quando il Granducato diviene, senza rivali, lo Stato più moderno del continente. Nel volume vengono evidenziati i più importanti e significativi aspetti della gestione illuminata dei Medici e degli Asburgo-Lorena, le due grandi dinastie che si avvicendano alla guida del Granducato, correlando fra loro storia e aneddotica, cultura letteraria e scientifica, politica sociale ed economica. Viene offerta, insomma, una visione d’insieme, corroborata dai pareri di antichi studiosi, dalle testimonianze dei protagonisti, da documenti rari che dipingono un vivace quadro della gente comune e della vita quotidiana. I campi d’indagine, quello storico, culturale, artistico e sociale, pur sviluppandosi autonomamente finiscono per convergere nell’offrire una sintesi ad ampio raggio di una vicenda che non ha eguali. La ricchissima raccolta di raro materiale iconografico completa il ritratto e aggiunge veridicità e suggestione a questo viaggio entusiasmante.
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Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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