La Costituzione

Un prezioso omaggio al Sessantenario della Costituzione della Repubblica Italiana.

La ristampa anastatica del testo originale della Costituzione Conservato presso gli Archivi di Stato, è il documento sul quale, dopo l'elezione, prestano giuramento i presidenti della Repubblica pronunciando la formula di rito:"Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione". Il volume ne riproduce tutte le caratteristiche, compresi il timbro a secco e le firme apposte in calce del Capo provvisorio dello Stato Enrico De Nicola, del Presidente dell'Assemblea Costituente Umberto Terracini, del Presidente del Consiglio Alcide de Gasperi e del Ministro guardasigilli Giuseppe Grassi. Stampato dal Poligrafico dello Stato su carta di alta qualità, garantita inalterabile nel tempo, il volume è rilegato in pelle pregiata con impressioni in oro.
La ristampa anastatica del testo originale della Costituzione: Riproduzione del volume con rilegatura in pelle pregiata con impressioni in oro Il cofanetto: con rivestimento in seta serigrafata Preziosi documenti d'epoca: 5 manifesti in dimensione originale La medaglia celebrativa della Costituzione: Realizzata in due versioni: - oro 917‰ Ø 30 mm peso 13g , tiratura 999 esemplari numerati e certificati. - argento 986‰ Ø 50 mm peso 80g tiratura 1499 esemplari numerati e certificati
Il cofanetto che contiene la Collezione dedicata alla Costituzione è rivestito in seta serigrafata e arricchito da impressioni in oro e dall'applicazione del Tricolore realizzato con la tecnica dello smalto a lente.
Una cartella contiene cinque manifesti, in dimensione originale, che fanno riferimento ai momenti cruciali della storia della Repubblica e della Costituzione. La campagna elettorale del 1946 è rievocata attraverso tre manifesti commissionati dai principali partiti politici dell'epoca. I risultati del voto appaiono, invece, nella Carta della Costituente, che riporta i risultati per collegio delle elezioni del 2 giugno 1946 e i simboli degli schieramenti politici che parteciparono alle elezioni. È un documento che proviene dall'archivio di Luigi Einaudi, primo presidente della Repubblica eletto secondo il dettato della Costituzione. Infine, un manifesto della Democrazia Cristiana riporta i risultati delle elezioni politiche del 18 aprile 1948, a confronto con quelle del 1946.
Il volto di una giovane donna è la personificazione dell'Italia. Ha il capo cinto di sei spighe di grano, emblema della prosperità conquistata e vissuta in questi sessanta anni segnati dai valori della Costituzione della Repubblica. Il nastro che le ferma i capelli si avvolge a ricordare la spirale del DNA. Le stelle che la circondano sono quelle della bandiera dell'Europa Unita. Sul rovescio, i sessanta anni della Costituzione sono raffigurati simbolicamente dai lati dell'esagono, forma geometrica che rappresenta la stabilità. Di sei lati è anche la cella dell'alveare costruito dalle api, animali che da sempre alludono all'operosità e al lavoro.Al centro, un ramo di ulivo, segno di pace, si intreccia ai numeri che celebrano il cammino dell'Italia, dal dopoguerra ad oggi, nel solco tracciato dal nostro patto di unità nazionale. Sono forme senza tempo che vengono dal passato e segni del presente che guardano al futuro, immagini simboliche che riecheggiano i valori della Costituzione nei suoi principi fondamentali:"L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro... La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica... L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli...".

Autrice dell'opera, Laura Cretara, già Direttrice della Scuola dell'Arte della Medaglia, scultrice e incisore della Zecca dello Stato per oltre 40 anni La medaglia è stata realizzata in due versioni oro 917‰ Ø 30 mm peso 13 g tiratura 999 esemplari numerati e certificati argento 986‰ Ø 50 mm peso 80 g tiratura 1499 esemplari numerati e certificati
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