LE TRE GRAZIE

Autore: Salvatore Fiume
Tecnica: microarazzo
Dimensioni: cm 101 x 129
Tiratura: 250 esemplari numerati e cerificati
Anno: 2013
Note:
Salvatore Fiume fu tra i primi artisti a interessarsi al microarazzo come a una nuova tecnica, cogliendone tutte le potenzialità espressive. Comprese presto come il suo linguaggio pittorico potesse tradursi in una tessitura e come i colori accesi dei suoi olii potessero brillare attraverso quei sottilissimi fili di seta. Le Tre Grazie, interpreta l’analoga opera pittorica di Fiume del 1984, dal ciclo delle Ipotesi. Al centro, una tipica figura di Fiume, tratta dal ciclo Isole di Statue, primordiale, metafisica, dialoga con figure femminili tratte da Picasso e De Chirico. Fondendo diversi capolavori della storia dell’arte con elementi della sua pittura, Fiume rappresenta la contemporaneità di tutta l’arte ponendosi come erede della tradizione artistica dal Rinascimento al Novecento. Nella seteria Bianchi di Como, l’antica manifattura dove nasce il microarazzo, l’opera dell’artista è stata attentamente analizzata: colori, tonalità, chiaroscuri, ombre e luci, procedendo con numerose prove al telaio attraverso le quali si studiano le correzioni di colore, si controlla dove si devono ottenere toni lucidi o opachi, motivi in rilievo o in piano, fino a “chiudere” tutti i contatti di filo tra le diverse armature del telaio. È una lavorazione minuziosa e accurata per creare una tessitura preziosa capace di restituire sia gli effetti plastici sia quelli cromatici propri dell’opera dell’artista. I delicati filati di seta sono stati tinti appositamente ricreando tutte le necessarie sfumature, ogni centimetro di tessitura contiene trecento inserzioni di fili diversi in un sapiente gioco di incroci che, magicamente, dà vita a un arazzo d’artista.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

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