GIOVANNI XXIII, IL PAPA DOCILE ALLO SPIRITO SANTO

Un libro da collezione per ricordare il “Papa Buono” e il suo straordinario pontificato in occasione della sua canonizzazione.

Giovanni XXIII, il "papa buono": quello che nei difficili anni del nazismo, in qualità di nunzio apostolico a Parigi, firmò certificati di battesimo falsi per salvare centinaia di ebrei slovacchi e bulgari; che nel Natale del 1958, all’indomani dell’elezione, andò a visitare i piccoli malati del Bambin Gesù e i carcerati del Regina Coeli; che nel Venerdì Santo del 1959 ordinò di omettere dalla formula di una preghiera l’aggettivo "perfidi" che qualificava gli ebrei; che nominò i primi cardinali africani, giapponesi e filippini, e che elevò agli altari il primo santo nero, Martín de Porres; che in piena guerra fredda scrisse la celebre enciclica "Pacem in terris" nel delicatissimo momento della crisi dei missili di Cuba; che in pochi mesi convocò l’evento fondante della storia del cristianesimo contemporaneo, il grande Concilio ecumenico Vaticano II, pronunciando nel discorso di inaugurazione la famosa raccomandazione di "portare ai bambini la carezza del papa".
Giovanni Angelo Roncalli è stato canonizzato da Papa Francesco il 27 aprile 2014. La straordinaria avventura del cammino esistenziale e spirituale di questo personaggio chiave del Novecento viene ripercorsa da Editalia in un’opera editoriale di grande formato, con bellissime immagini, alcune commentate di pugno del pontefice, provenienti dall'archivio della Fondazione Giovanni XXIII di Bergamo.
Formato: 29 x 33 cm
N pagine: con 300 pagine e circa 300 illustrazioni
Rilegatura: in pelle di vitello bianca è arricchita da impressioni in oro sul dorso.
Il bassorilievo sulla copertina con l’effige del pontefice santo è in lamina d’argento bagnata in oro zecchino. Sotto, la riproduzione della firma originale del papa impressa a secco. Il volume è custodito in un cofanetto.

Stampa

La stampa in ambito artistico è una tecnica con la quale vengono create e moltiplicate opere d’arte mediante l’utilizzo di matrici incise. Molto vario è il mondo delle tecniche di incisione che si definiscono per il materiale della matrice: incisioni calcografiche (acquaforte, acquatinta, ceramolle ecc.), xilografie, litografie, serigrafie. E la stampa fine art. Oggi le tecniche incisorie non sono affatto cambiate: venuta meno la loro stretta funzione di “moltiplicatori d’immagine” in seguito all’avvento della fotografia, continuano a essere un mezzo espressivo d’elezione per molti artisti. Lo stampatore ricopre un ruolo fondamentale interpretando il segno artistico con la sensibilità dell’artigiano.

Scopri il mestiere dell'arte
Ti potrebbe interessare anche