Nisseno

Volume di grande formato cm 28 x 37180 pagine stampate su carta speciale delle Cartiere Miliani FabrianoCirca 120 illustrazioni in bianco e nero e a coloriRilegatura in pelle pregiata con impressioni in oro zecchino sul piatto e sul dorsoCustodia in pelle con specchiature a stampaAntica stampa fedelmente riprodotta, a corredo del volumeTarga con dedica ad personamTiratura in 999 esemplari numerati.
A cura di: Sveva Avveduto
Presentazione di: Claudio TorrisiIl volume traccia il profilo storico, artistico e paesaggistico degli insediamenti antichi e dei paesi odierni che appartengono all'area che gravita attorno all'attuale città di Caltanissetta. Area di antichissimi insediamenti, stando ai reperti arheologici e all'analisi dei siti che risalgono al III millennio a.C. Quella che Tucidide narra fosse nel 427 a.C. una piccola città presidiata dai Siracusani, diventa una colonia romana denominata Petiliana, dal nome del console Lucio Petilio che la conquista nel 123 a.C.. Sono i Saraceni Aglabiti, che la espugnano qualche secolo dopo, a chiamarla invece Qual'altan-Niss o Kala-Tel-Nissa, cioè “Castello delle donne”. La fortezza è infatti talmente splendida da sembrare ai loro occhi più adatta a delle signore che non a rudi soldati. L'analisi della vita economica della regione evidenzia, agli inizi dell'età moderna, l'esistenza di immensi latifondi e un sistema di pesanti tassazioni che viene ad essere sconvolto solo alla fine del Settecento: l'avvento dell'industria dello zolfo fa del Nisseno uno dei principali produttori mondiali e l'attività estrattiva, che si va lentamente spegnendo nella prima metà del Novecento, ne segna indelebilmente i tratti. Il quadro storico ed economico dell'area non sarebbe però completo se mancasse di evidenziare il ricco patrimonio folkloristico e il fitto calendario di festività religiose e popolari. Ad essi è perciò dedicata la parte conclusiva del volume.
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Legatoria

La legatoria nei secoli ha seguito lo sviluppo dell’arte del libro. In Italia lavorano maestri artigiani che usano ancora oggi la tecnica della legatoria manuale tradizionale, nata come vera e propria arte tra il 1500 e 1700, realizzando raffinate legature frutto di una tradizione consolidata.

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