OROLOGIO 50 LIRE VULCANO ARGENTO

La moneta da 50 lire con il dio “Vulcano”, emessa nel 1989 dalla Zecca dello Stato per l’ultima volta dopo una gloriosa storia di quasi 50 anni, è forse la più popolare in Italia prima dell’avvento dell’euro.
Veicolava l’immagine positiva e potente dei valori del lavoro, dello sviluppo, della rinascita nazionale, attraverso il vigoroso dio antico Vulcano, nazionale, attraverso il vigoroso dio antico Vulcano, mitico artefice di armi invincibili. L. come Lira. Un punto fermo per la storia d’Italia.
Ancora una volta Editalia, custode della memoria della nostra moneta nazionale attraverso innumerevoli progetti e collezioni, ha ridato nuova vita alle 50 lire “Vulcano” con un oggetto presente nella vita quotidiana, la penna.

La coniazione in argento incastonata nel quadrante è stata realizzata, nelle dimensioni originali della moneta,
dalla Zecca dello Stato italiano, che a garanzia di autenticità vi ha inciso il suo logo e la lettera R che identifica la zecca di Roma dove è stato creato il conio.

Fusione

La storia dei manufatti artistici fusi in metallo ha origine nel VI secolo a.C., presto si passò dalle fusioni piene a quelle cave, e si può dire che dai primordi a oggi si è verificato un perfezionamento nei materiali e nelle tecniche, mentre i principi di base sono rimasti gli stessi. La fusione a cera persa o microfusione è una tecnica storicamente applicata all’oreficeria, poi esportata in altri ambiti artistico/artigianali; si basa sulla colatura di metallo fuso all’interno di una forma negativa, che per essere realizzata prevede passaggi di modellazione in gesso, bronzo e successivamente in cera.

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